<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5582554323588644612</id><updated>2011-04-21T18:43:37.973-07:00</updated><category term='SICUREZZA'/><category term='Presentazione'/><category term='iniziative'/><category term='documento'/><category term='udc fassino alleanze pd'/><category term='Assemblea Nazionale di SD'/><title type='text'>La sinistra che vorresti...</title><subtitle type='html'>PER INFORMAZIONI SULLE ATTIVITA' E GLI INCONTRI DEI RAGAZZI DI SD-MODENA MANDA UNA MAIL A QUESTO INDIRIZZO: alessiopedrazzi@hotmail.it(TUTTO IN MINUSCOLO) oppure telefonami su questo numero: 3343350080</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://lasinistrachevorresti.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582554323588644612/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasinistrachevorresti.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Alessio Pedrazzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12587954281848929581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>18</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5582554323588644612.post-877348029474215688</id><published>2008-10-12T05:29:00.000-07:00</published><updated>2008-10-12T06:58:34.868-07:00</updated><title type='text'>11 ottobre: l'opposizione nelle mani di chi? Quale sinistra?</title><content type='html'>L'opposizione è nelle mani di chi?&lt;br /&gt;Di quei compagni che ieri a Roma insultavano Fausto Bertinotti bestemmiando o di quelli che urlavano "frocio" a Nichi Vendola?&lt;br /&gt;Io sono convinto che ieri, oltre a quelle persone, a Roma fossero presenti coloro che da tempo stanno lavorando per costruire un'opposizione responsabile, di sinstra, con un'idea diversa di società e rigorosa nei principi di giustizia, ugualianza e sostenibilità. L' "orgoglio comunista", non era proprio di tutti quei "globuli rossi" che sfilavano nelle strade della capitale, tante voci accorate all'urlo di "costituente di sinistra", rappresentavano il vero motore d'innovazione della politica italiana. Questa idea d'opposizione è l' unica percorribile se assunta considerando la prospettiva del contesto democratico e pluralistico del nostro paese. Non è possibile prefiggersi di allargare il proprio consenso, al fine di costruire una reale opzione d'alternanza, continuando ad aggrapparsi all'inno sovietico o ai vecchi cimeli storici, portati in piazza come in preda ad incontrollabili rigurgiti identitari. Quste persone ignorano lo spessore politico e culturale di Fausto Bertinotti, leader storico del PRC, che ha dato vita ad un partito e ha provato a dargli un futuro, non nei simboli ma nei contenuti. Non sono questi i "veri compagni", i veri compagni si confrontano e si rispettano, mai e poi mai, soprattutto tra comunisti, ci si dovrebbe additare come traditori. E che dire delle offese gratuite, rivolte a quel grandissimo personaggio politico che è Nichi Vendola, Governatore della Puglia?&lt;br /&gt;Per noi di sinistra, da quando in quà essere omosessuali è diventato deprecabile? La verità è che qualcuno cercava di nascondere il proprio anacronismo dietro  colpe inesistenti, da attribuire a chi invece sta cercando di dare un "domani" alla storia, la nostra storia. L' Associazione per la Sinistra, lanciata ieri da Vendola, costituisce il primo vero passo avanti verso un percorso ineluttabile, necessario e doveroso nei confronti di quel popolo che oggi ci chiede di essere rappresentato e tutelato. 300 mila manifestanti, alcuni ragionevoli altri indegni del prorpio passato!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5582554323588644612-877348029474215688?l=lasinistrachevorresti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasinistrachevorresti.blogspot.com/feeds/877348029474215688/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5582554323588644612&amp;postID=877348029474215688' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582554323588644612/posts/default/877348029474215688'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582554323588644612/posts/default/877348029474215688'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasinistrachevorresti.blogspot.com/2008/10/11-ottobre-lopposizione-nelle-mani-di.html' title='11 ottobre: l&apos;opposizione nelle mani di chi? Quale sinistra?'/><author><name>Alessio Pedrazzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12587954281848929581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5582554323588644612.post-4942413493358747686</id><published>2008-09-26T06:59:00.000-07:00</published><updated>2008-09-26T07:00:47.748-07:00</updated><title type='text'>I GIOVANI DELLA CASA AL FIANCO DEI LAVORATORI!</title><content type='html'>L’Italia ha la maglia nera per il livello delle pensioni e dei salari. Il Governo risponde fissando un tasso di inflazione come riferimento per gli aumenti contrattuali del 1,7%, un terzo in meno dell’inflazione reale. Qualità della scuola, dell’università e della ricerca sono principi irrinunciabili.Il Governo risponde riducendo gli investimenti nella ricerca e tagliando più di 8 miliardi per la scuola pubblica. Stravolge con provvedimenti assurdi e demagogici la qualità dell’istruzione e condanna a morte il tempo pieno. Penalizza gli insegnanti e licenzia i precari. L’Italia è divisa e frammentata, sempre più diseguale e precaria. Il Governo risponde, insieme a Confindustria, attaccando il contratto nazionale. Svuota le regole sulla sicurezza del lavoro e annuncia un “libro verde” che punta a ridurre sempre più i servizi pubblici. La Costituzione italiana definisce la salute come un diritto costituzionale.Il Governo taglia pesantemente le risorse per la sanità con la conseguenza della riduzione delle prestazioni per gli italiani e per gli immigrati. Il mercato del lavoro italiano utilizza sempre più lavoratrici e lavoratori immigrati, in fuga dalla fame e spesso dalla guerra e alla ricerca di una speranza nel nostro paese.Il Governo italiano in risposta nega loro l’integrazione e li sottopone a provvedimenti carichi d’odio.Per questi e altri motivi, La Casa dei Giovani della Sinistra sarà a fianco della CGIL, al parco Ferrari di Modena, il 27 settembre. Ci sarà per testimoniare quanto i giovani tengano al proprio futuro, ad una società migliore. Ci saremo per mandare un messaggio a quanti guardano i ragazzi e alle ragazze d’oggi con quella tranquillità di chi crede di averli anestetizzati con qualche format televisivo: oggi più di ieri siamo pronti a difendere i nostri e gli altrui diritti, siamo decisi a diffondere l’idea di una società più giusta ed equa, lontana da quella immaginata, e ormai in parte realizzata, da questa destra col sostegno di buona parte dell’industria. I Giovani scendono in campo con i lavoratori!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5582554323588644612-4942413493358747686?l=lasinistrachevorresti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasinistrachevorresti.blogspot.com/feeds/4942413493358747686/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5582554323588644612&amp;postID=4942413493358747686' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582554323588644612/posts/default/4942413493358747686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582554323588644612/posts/default/4942413493358747686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasinistrachevorresti.blogspot.com/2008/09/i-giovani-della-casa-al-fianco-dei.html' title='I GIOVANI DELLA CASA AL FIANCO DEI LAVORATORI!'/><author><name>Alessio Pedrazzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12587954281848929581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5582554323588644612.post-2372224591703408085</id><published>2008-09-05T05:05:00.001-07:00</published><updated>2008-09-05T05:17:00.577-07:00</updated><title type='text'>Prossima iniziativa della Casa dei Giovani della Sinistra</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_13W2ILMYbik/SMEigCAWxfI/AAAAAAAAAGs/c97sNX2vv88/s1600-h/vendola.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242509374925489650" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_13W2ILMYbik/SMEigCAWxfI/AAAAAAAAAGs/c97sNX2vv88/s320/vendola.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5582554323588644612-2372224591703408085?l=lasinistrachevorresti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasinistrachevorresti.blogspot.com/feeds/2372224591703408085/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5582554323588644612&amp;postID=2372224591703408085' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582554323588644612/posts/default/2372224591703408085'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582554323588644612/posts/default/2372224591703408085'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasinistrachevorresti.blogspot.com/2008/09/prossima-iniziativa-della-casa-dei.html' title='Prossima iniziativa della Casa dei Giovani della Sinistra'/><author><name>Alessio Pedrazzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12587954281848929581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_13W2ILMYbik/SMEigCAWxfI/AAAAAAAAAGs/c97sNX2vv88/s72-c/vendola.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5582554323588644612.post-8975491256760919292</id><published>2008-08-28T03:56:00.000-07:00</published><updated>2008-08-28T04:38:23.614-07:00</updated><title type='text'>La scuola italiana e Modena hanno bisogno di mobilitazione, i Giovani della Sinistra ci saranno!</title><content type='html'>Mentre a Bergamo Luigi Roffia, dirigente scolastico provinciale, Roberto Bruni, sindaco della città, e Daniele Belotti, consigliere regionale della Lega Nord, discutono se alla cerimonia&lt;br /&gt;d' apertura delle scuole sia meglio cantare l' inno d' Italia, con relativo alzabandiera, o "Notèr de Berghèm", secondo Belotti più rappresentativa dell' etnia padana, l' istruzione del nostro paese rischia di soccombere sotto ben altre incombenze. Dal meeting di CL a Rimini, la Gelmini avverte che le scuole andranno trasformate in fondazioni, tutte, anche quelle statali. In altre parole, in nome dell'autonomia, dovranno far spazio a partecipazioni private. La scuola "non statale", secondo Gelmini, ha dimostrato che si può risparmiare e che è il momento di finirla con «i piagnistei» sulle risorse insufficienti. Sugli insegnanti, dice che «ci vorrà un contratto differenziato», aggiunge la ministra e dovremo introdurre una «valutazione» dell'opera didattica di ciascuno. Annuncia, poi, un provvedimento per riconoscere la «possibilità di ottemperare all'obbligo scolastico anche attraverso la scuola professionale». A suo dire sarebbe un modo per riportare l'istruzione professionale «in serie A», seguendo l'esempio luminoso della Regione di Formigoni. Che possa risolversi piuttosto in un trucco per mandare in serie B una parte degli studenti non la sfiora nemmeno come tutte le vecchie ossessioni sessantottine. In più, la forbice estiva di Tremonti ha previsto che «in 45 giorni il ministro della Pubblica Istruzione dovrà dire come si tagliano altri 100mila insegnanti e 43mila di personale. Fra il 2009 e il 2011 la scuola pagherà un tributo di 7,8 miliardi di euro solo di tagli di organico», denuncia Panini della Flc-Cgil. Tremonti, di fatto, ha commissariato la Gelmini perché ha fissato per lei i tagli e poi le ha imposto che verranno verificati da una commissione mista tra Pubblica istruzione ed Economia. Il ministro potrebbe mettere mano alla rete scolastica, ad esempio ridefinendo il numero minimo di studenti in base al quale autorizzare una scuola ad una propria sede autonoma. Il 71,8% delle città italiane, 5756 per la precisione, hanno fino a 5mila abitanti. La maggior parte di queste piccole città si trova al Centro Nord. Sindaci e ministri di questo Governo, sarebbero disposti a fare economie chiudendo l'unica presenza di aggregazione per i giovani, o tutte le scuole delle aree montane. La seconda opzione è quella di aumentare il numero degli alunni nelle classi. Ma mettere 35 ragazzi in una sola classe, in un Paese come il nostro dove l'80% degli edifici scolastici non ha nemmeno l'abitabilità, vuol dire gestire un Cpt, un parcheggio. Terza opzione, ancora più probabile della prima: il 1 settembre del 2009 entreranno in vigore gli ordinamenti voluti dalla ex ministro Moratti. Questo Governo vuole portare fino in fondo la riduzione dell'orario scolastico, la soluzione con cui più realisticamente secondo Panini si può arrivare a per cancellare i 150mila posti stabiliti da Tremonti. La scuola elementare, dunque, scenderà dalle 30 ore minime di oggi a 27 ore, di cui 2 ore di religione cattolica, la scuola media ad altrettante 27 ore di cui 2 di altrettanta religione cattolica. Ultimo risparmio? Il ritorno al maestro unico, invocato da Bossi e altri come "macchina del tempo" per tornare ai mitici anni Cinquanta. Ecco perchè, almeno a Modena, La Casa dei Giovani della Sinistra si muoverà il 15 settembre, data dell' inizio per le scuole superiori, per fare informazione e per stimolare questa generazione a difendere il prorpo diritto ad un' istruzione accessibile e di qualità. Gruppi di ragazzi andranno davanti alle scuole a volantinare, a discutere e a spiegare quanto sia importante oggi difendere un patrimonio collettivo così fondamentale. Pertanto, siete tutti invitati a partecipare, esserci è un dovere per ogni ragazzo che voglia dirsi libero. Per maggiori informazioni e contatti, visitate &lt;a href="http://www.casadeigiovanidellasinistra.blogspot.com/"&gt;http://www.casadeigiovanidellasinistra.blogspot.com/&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Alessio Pedrazzi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5582554323588644612-8975491256760919292?l=lasinistrachevorresti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasinistrachevorresti.blogspot.com/feeds/8975491256760919292/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5582554323588644612&amp;postID=8975491256760919292' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582554323588644612/posts/default/8975491256760919292'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582554323588644612/posts/default/8975491256760919292'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasinistrachevorresti.blogspot.com/2008/08/la-scuola-italiana-e-modena-hanno.html' title='La scuola italiana e Modena hanno bisogno di mobilitazione, i Giovani della Sinistra ci saranno!'/><author><name>Alessio Pedrazzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12587954281848929581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5582554323588644612.post-2780395533265914099</id><published>2008-08-24T10:04:00.000-07:00</published><updated>2008-08-24T10:06:46.745-07:00</updated><title type='text'>Nel nostro Paese, Governo e prezzi uccidono la scuola!</title><content type='html'>Comprare i libri per i licei classici e scientifici dovrebbe costare  al massimo 1.490 euro per tutto il ciclo di studi, mentre gli studenti degli istituti professionali dovranno sborsare per completare gli studi circa 913 euro. Lo prevede un decreto firmato dall’ ex ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni, che fissa  per l'anno scolastico 2008/09 i tetti di spesa per i testi scolastici scelti dai docenti delle scuole superiori. Mentre per licei artistici e istituti d'arte la spesa massima complessiva per i cinque anni è mediamente di 1.000 euro, in una quinta professionale non si potrà spendere più di 120-140 euro l'anno, 370 euro sarà la spesa massima di un alunno che frequenta la terza classe di un liceo classico. In realtà, Codacons, Adusbef, Federconsumatori e Adoc stimano un aumento dei prezzi sui testi scolastici del 4% rispetto al 2007, con lo sforamento dei tetti fissati dal ministero della Pubblica Istruzione. L'Antitrust scende nuovamente in campo contro il caro-libri scolastici. L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deciso di avviare un monitoraggio sui costi dei libri scolastici, per verificare gli effetti dell'istruttoria conclusa nell'aprile scorso con l'accettazione degli impegni presentati dagli editori.Nell'ambito dell'iniziativa, da martedì 26 agosto saranno effettuate verifiche a campione, da parte delle Unità Speciali della Guardia di Finanza, nelle librerie di otto capoluoghi di provincia per valutare le modifiche intervenute sul mercato dopo gli impegni presentati dagli editori e resi vincolanti dall'Autorità. L'obiettivo, anche in vista delle relazioni di ottemperanza che gli editori dovranno presentare entro dicembre 2008, è «verificare se nel mercato dell'editoria scolastica si stiano verificando gli attesi cambiamenti positivi per le famiglie, in termini di riduzione dei costi e di ampliamento dell'offerta, legati agli impegni delle case editrici resi vincolanti dall'Autorità». La maggior parte degli editori, ricorda l'Authority, si è infatti impegnata a sfruttare strumenti informatici per trasferire su supporto digitale parte dei contenuti prima diffusi solamente su carta, in modo da poter ottenere un contenimento della foliazione dei testi stampati e una conseguente riduzione dei costi di produzione: buona parte dei risparmi così ottenuti si sarebbe dovuto tradurre, in base agli impegni, in un contenimento dei prezzi di copertina, a beneficio dei consumatori. Dal fronte politico, la forbice estiva di Tremonti ha previsto che «in 45 giorni il ministro della Pubblica Istruzione dovrà dire come si tagliano altri 100mila insegnanti e 43mila di personale. Fra il 2009 e il 2011 la scuola pagherà un tributo di 7,8 miliardi di euro solo di tagli di organico», denuncia Panini della Flc-Cgil. Tremonti, di fatto, ha commissariato la Gelmini perché ha fissato per lei i tagli e poi le ha imposto che verranno verificati da una commissione mista tra Pubblica istruzione ed Economia. Il ministro potrebbe mettere mano alla rete scolastica, ad esempio ridefinendo il numero minimo di studenti in base al quale autorizzare una scuola ad una propria sede autonoma. Il 71,8% delle città italiane, 5756 per la precisione, hanno fino a 5mila abitanti. La maggior parte di queste piccole città si trova al Centro Nord. Sindaci e ministri di questo Governo, sarebbero disposti a fare economie chiudendo l'unica presenza di aggregazione per i giovani, o tutte le scuole delle aree montane. La seconda opzione è quella di aumentare il numero degli alunni nelle classi. Ma mettere 35 ragazzi in una sola classe, in un Paese come il nostro dove l'80% degli edifici scolastici non ha nemmeno l'abitabilità, vuol dire gestire un Cpt, un parcheggio. Terza opzione, ancora più probabile della prima: il 1 settembre del 2009 entreranno in vigore gli ordinamenti voluti dalla ex ministro Moratti. Questo Governo vuole portare fino in fondo la riduzione dell'orario scolastico, la soluzione con cui più realisticamente secondo Panini si può arrivare a per cancellare i 150mila posti stabiliti da Tremonti. La scuola elementare, dunque, scenderà dalle 30 ore minime di oggi a 27 ore, di cui 2 ore di religione cattolica, la scuola media ad altrettante 27 ore di cui 2 di altrettanta religione cattolica. Ultimo risparmio? Il ritorno al maestro unico, invocato da Bossi e altri come "macchina del tempo" per tornare ai mitici anni Cinquanta. Così si cerca di assassinare la scuola italiana, nascondendosi dietro becere propagande anti-’68 e divise scolastiche per ripristinare l’ ordine.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5582554323588644612-2780395533265914099?l=lasinistrachevorresti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasinistrachevorresti.blogspot.com/feeds/2780395533265914099/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5582554323588644612&amp;postID=2780395533265914099' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582554323588644612/posts/default/2780395533265914099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582554323588644612/posts/default/2780395533265914099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasinistrachevorresti.blogspot.com/2008/08/nel-nostro-paese-governo-e-prezzi.html' title='Nel nostro Paese, Governo e prezzi uccidono la scuola!'/><author><name>Alessio Pedrazzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12587954281848929581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5582554323588644612.post-6656609936014786413</id><published>2008-07-28T10:43:00.000-07:00</published><updated>2008-07-28T11:22:04.003-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='udc fassino alleanze pd'/><title type='text'>Alleanza PD-UDC: non s' ha da fare!</title><content type='html'>Non riconosco più i miei ex compagni DS ora nel PD!&lt;br /&gt;Com' è possibile cancellare dal paese ogni parvenza di sinistra e pensare di rappresentare tutto&lt;br /&gt;l' elettorato del centrosinistra? A mio avviso serabbe un disastroso errore politico. Molti elettori di Sinistra non capirebbero una mossa così azzardata, e per molti aspetti le culture di quei due partiti non sarebbero affatto conciliabili, anche sul locale. In più, in casa UdC si respira già&lt;br /&gt;un' aria tesissima, il partito rischia di spaccarsi sotto le pressioni di Pezzotta e Co. Quindi non sarebbe da considerarsi nemmeno un investimento politico a lungo termine, ma solo un opportunismo contingente alle imminenti elezioni amministrative. Dopo un' opposizione all' acqua di rose e un' alleanza conservatrice, si metterebbe a repentaglio una fetta importante del possibile elettorato del PD, si rafforzerebbe il fronte cattolico a scapito di quello laico interno ai democratici e verrebbe spazzata via ogni possibilità di un' alternanza concreta alle destre. Fassino forse ignora la consistenza intellettuale degli elettori che il suo partito chiama alle urne, ignora anche le altre strategie utili alla ricostrizione di un centrosinistra competitivo e di governo. Dobbiamo ripartire dalle amministrative del 2009, con liste civiche della Sinistra in un nuovo centrosinistra, che sappiano chiedere ai cittadini un voto che dia forza alle istanze di unità della Sinistra, che sappiano darsi un appuntamento nazionale dove gettare le basi di una Costituente, appuntamento irrinunciabile e fondante di tali liste. Intanto si può solo sperare che le forze socialdemocratiche e dalemiane interne ai democratici non si pieghino ad accordi forzati e dannosi, speriamo che almeno loro comincino a dar voce alle istanze di coloro che non vogliono un nuovo partito popolare. Per la Sinistra, per l' Italia!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5582554323588644612-6656609936014786413?l=lasinistrachevorresti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasinistrachevorresti.blogspot.com/feeds/6656609936014786413/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5582554323588644612&amp;postID=6656609936014786413' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582554323588644612/posts/default/6656609936014786413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582554323588644612/posts/default/6656609936014786413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasinistrachevorresti.blogspot.com/2008/07/alleanza-pd-udc-non-s-ha-da-fare.html' title='Alleanza PD-UDC: non s&apos; ha da fare!'/><author><name>Alessio Pedrazzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12587954281848929581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5582554323588644612.post-1691849246291914011</id><published>2008-07-27T06:54:00.000-07:00</published><updated>2008-07-27T06:57:02.204-07:00</updated><title type='text'>Dai congressi: la Sinistra ha già perso!</title><content type='html'>18 mozioni in 5 partiti, la Sinistra “del 3%” non impara dai propri errori, rimane senza coraggio e senza respiro strategico a lungo termine. Immobile nelle sue divisioni e nel proprio autoreferenzialismo antistorico, la Sinistra chiude la porta in faccia al futuro, all’ unica possibilità che ancora una volta lo svolgersi del tempo ci ha messo a disposizione. Ma non ci saranno altri appelli, la Sinistra o si fa ora, o non si farà più. I nostri elettori non perdoneranno la nostra rassegnazione e la nostra paura verso quei mille meccanismi delle segreterie di partito, che continuano a riaffermare i propri microinteressi politici, che difendono i propri pallidi e sbiaditi recinti come fossero feudi irrinunciabili per il rilancio di posizioni sempre più individuali. Gli interrogativi che dovrebbero dominare la scena pubblica non sono “come” e “quando rilanciare il Comunismo”  ma “come” e “quando ritornare, come Sinistra, protagonisti del dibattito politico”, ormai dominato dalle disastrose istanze delle destre. Ogni singolo partitino di sinistra da solo ha già perso la propria battaglia culturale, rinunciando ad ambizioni di rappresentanza politica, di autorevolezza sociale, di presenza istituzionale. Dai congressi in corso non escono partiti rigenerati, ma dilaniati al proprio interno, senza prospettive e privi di quella forza che servirebbe a rilanciare ogni singolo progetto partitico. Si dimentica infatti che, disdegnando ogni forma di dialogo, ogni propensione ad un governo di coalizione, sia esso locale o nazionale, ci si condanna a rimanere impantanati nella logica dell’ opposizione ad oltranza. In essa è implicita la rinuncia a qualsiasi possibilità di intervenire in ogni processo decisionale e dove ci si condanna a non avere più nessun mezzo di finanziamento certo, senza sedi e fondi per riproporre le nostre idee, potremmo al massimo costituirci come associazioni culturali. Non è questo che ci chiede la nostra gente. Contrariamente agli interventi da me ascoltati durante il Congresso del PRC, in moltissime realtà amministrative sono gli stessi compagni vicini alle mozioni Ferrero e Grassi che cercano la mediazione col Partito Democratico, segno che anche loro reputano la strategia dell’ isolazionismo partitico un esercizio retorico e nulla più. Francesco Ferrara, ex responsabile dell’ Organizzazione della Segreteria del PRC, denuncia : “La mozione 2, seconda nei gruppi dirigenti, si afferma come la prima nella base del partito. Riteniamo opportuno segnalare che a queste cifre andrebbero sommati i circa  542 voti per la mozione 2 che sono stati annullati senza motivo reale, facendo valere il principio di maggioranza, dalla Commissione congressuale (mentre il "verdetto" su altri 150 è ancora pendente) e i 142 voti che sono stati cancellati "in anticipo" impedendo agli iscritti di votare. Di contro, la Mozione 1 ha incassato 201 voti provenienti da Circoli formatisi all'ultimo minuto e senza passare per l'approvazione dei rispettivi Comitati federali, in spregio alle regole statutarie. Nel complesso si tratta di una differenza di circa mille voti in meno per la nostra mozione.” Episodi di questo tipo fanno male all’ intero movimento dei lavoratori e delle lavoratrici, che rimangono senza punti di riferimento e privi della speranza di un partito migliore. Dobbiamo ripartire dalle amministrative del 2009, con liste civiche della Sinistra in un nuovo centrosinistra, che sappiano chiedere ai cittadini un voto che dia forza alle istanze di unità della Sinistra, che sappiano darsi un appuntamento nazionale dove gettare le basi di una Costituente, appuntamento irrinunciabile e fondante di tali liste. Solamente in questo modo si potrà sfuggire ad un triste destino, incline ormai verso la scomparsa politica e sociale. E’ il momento delle responsabilità e dell’ audacia, senza le quali queste classi dirigenti potranno soltanto spolverare loculi pieni soltanto di vecchi cimeli e lotte lontane. E’ ora di lottare per le battaglie di oggi, quelle di questo secolo, che certamente vengono da conflitti storici e che a maggior ragione meritano un impegno politico innovativo e capace di imporsi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5582554323588644612-1691849246291914011?l=lasinistrachevorresti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasinistrachevorresti.blogspot.com/feeds/1691849246291914011/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5582554323588644612&amp;postID=1691849246291914011' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582554323588644612/posts/default/1691849246291914011'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582554323588644612/posts/default/1691849246291914011'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasinistrachevorresti.blogspot.com/2008/07/dai-congressi-la-sinistra-ha-gi-perso.html' title='Dai congressi: la Sinistra ha già perso!'/><author><name>Alessio Pedrazzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12587954281848929581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5582554323588644612.post-4080899702163290698</id><published>2008-07-26T03:08:00.000-07:00</published><updated>2008-07-26T03:10:18.924-07:00</updated><title type='text'>Carta dei Valori (definitiva)</title><content type='html'>Casa dei Giovani della Sinistra di Modena&lt;br /&gt;Carta dei Valori&lt;br /&gt;1.       La Casa dei Giovani della Sinistra nasce come luogo di incontro e discussione tra ragazze e ragazzi “under 30” che condividano richiami identitari e politici alla tradizione di sinistra. Si propone di avviare una attività di tipo culturale che serva a diffondere nel senso comune giovanile una prospettiva d’ analisi critica della società rispetto agli attuali canoni dell’ informazione massificata, attraverso approfondimenti tematici e appuntamenti di elaborazione politica. Vuole inoltre intervenire nel dibattito pubblico sul territorio per contribuire ad influenzare il processo decisionale politico.&lt;br /&gt;2.       La Casa dei Giovani della Sinistra è una autonoma associazione di uomini e di donne sorta secondo il principio della partecipazione libera e continua dei cittadini alla vita pubblica. Organizza la sua vita interna coniugando partecipazione deliberativa e rappresentanza, in vista di una riforma della politica da attuare strutturando anche i partiti secondo i valori e le regole del metodo democratico sancito dalla Costituzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3.       La ragion d’ essere della Casa dei Giovani della Sinistra si richiama alla tradizione ideale della Sinistra che ha contribuito alla fondazione della repubblica democratica italiana, all’antifascismo e a valori della Resistenza e alle culture espresse dai movimenti femministi, pacifisti, ambientalisti, altermondialisti e dei diritti civili. L'obiettivo di contribuire ad un ampio processo unitario delle forze della Sinistra italiana rappresenta un motivo fondante di tale aggregazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4.       La Casa dei Giovani della Sinistra ritiene fondamentale che l’esercizio di qualsiasi attività non prescinda mai dall’etica e dalla trasparenza. Il rilancio della questione morale oltre che un aspetto identitario, è un obiettivo da perseguire con determinazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ agire della Casa dei Giovani della Sinistra risponde alle seguenti considerazioni:&lt;br /&gt;·         Mai come ora si era esteso il mercato globale, mai come ora aveva dominato la merce. Mai l’umanità aveva visto crescere come ora il lavoro salariato e il lavoro intellettuale. Mai le reti di comunicazione erano state così sviluppate, consentendo a tutti di sapere di tutti, scoprendo così in piena luce l’ingiustizia, la disuguaglianza, la povertà, la violenza. Mai come ora i popoli hanno intrecciato tanto strettamente i loro destini. Mai prima d’ora l’economia aveva fatto tanto gravare sull’umanità la minaccia di una catastrofe ambientale. Lavoro, pace, libertà, laicità, sostenibilità sono i valori della nuova sinistra. Estendere le libertà individuali e i diritti di cittadinanza; affermare e diffondere la democrazia; mettere in valore la libertà e la differenza femminile; distribuire i benefici universali della conoscenza e della tecnica; ridistribuire secondo principi di equità la ricchezza e assicurare a tutte le donne e gli uomini del pianeta la libertà dal bisogno; sostituire la cooperazione internazionale alle politiche di forza; proteggere l’integrità della terra per le generazioni presenti e quelle future; contrastare le neoideologie tribali, razziste, etnocentriche, fondamentaliste sono i principi per i quali si batte la Casa dei Giovani della Sinistra.&lt;br /&gt;·         Nel corso dell’800 e del 900 la crescita dei capitalismi nazionali, pur attraversando drammatici conflitti, è stata accompagnata dallo sviluppo della democrazia e dello stato sociale. Il pensiero della libertà, il movimento di sinistra ispirato ai principi della  democrazia, i movimenti anticolonialisti ne sono stati i principali attori. Ora è necessario un processo analogo su scala globale. Con lo sviluppo di istituzioni economiche che regolino il mercato, portino lo sviluppo là dove spontaneamente non arriva (a partire dall’Africa), contribuiscano a edificare una economia per tutti gli uomini, protagonisti e non sfruttati. Con l’edificazione di istituzioni politiche sovranazionali che prefigurino un governo democratico e solidale del mondo.&lt;br /&gt;·         Costruire la pace è il primo imperativo della politica mondiale. La guerra non è una soluzione, come dimostrano chiaramente gli eventi mediorientali. Per questo deve essere rilanciato il processo del disarmo. Il mondo è in pieno boom di spese militari, salite a oltre 1000 miliardi di dollari l’anno, la metà dei quali nel bilancio degli Usa. È ripresa la spinta verso la costruzione di nuove armi atomiche, chimiche, batteriologice. Una quota crescente del surplus mondiale finisce in armamenti. L’uso della forza militare per fermare i conflitti, evitare il genocidio, mantenere la pace è legittimo solo quando è nell’ambito delle Nazioni Unite e della condivisione nella comunità internazionale. Questa legittimità deve essere accompagnata dalla capacità di prevenire i conflitti intervenendo sulle cause. La civiltà umana è una. Le culture diverse possono trasmettersi reciprocamente principi universalistici, come quelli della libertà delle donne e della democrazia, solo fuori dalle logiche di dominio e dallo spirito di guerra. La non violenza è un valore cui tendere.&lt;br /&gt;·         Deve essere pattuito nel mondo un nuovo inventario dei beni comuni dell’umanità, non disponibili per interessi privatistici o speculativi, e messi al riparo dall’egoismo e dall’avidità: a. beni comuni naturali: acqua dolce, mari e oceani, foreste, spazio; b. accesso di tutti ai medicinali e alle cure sanitarie; c. equa distribuzione del sapere, dell’informazione e della tecnologia. Gli “Obiettivi di sviluppo del Millennio” indicati dalle Nazioni Unite, non possono essere accantonati.&lt;br /&gt;·         Nel nuovo secolo l’umanità deve affrontare la sfida più alta: quella, a popolazione ed economia crescenti, del progressivo esaurimento dei combustibili fossili e del riscaldamento del pianeta. Una tale sfida comporta radicali cambiamenti nella economia e nella società, ed un inedito salto tecnologico verso sistemi di risparmio energetico e verso nuove fonti rinnovabili e non inquinanti. Il tempo stringe e l’impresa richiede una organizzazione su larga  scala dell’istruzione, della scienza, del modo di produrre, ed un gigantesco piano di investimenti. L’ecologia diventa parte essenziale di una sinistra moderna e dello stesso governo razionale del mondo.&lt;br /&gt;·         Scienza e conoscenza sono gli strumenti più formidabili che ha a disposizione l’umanità. Per il piacere della scoperta senza la quale non ci sarebbe storia umana, e per i benefici che porta con sé. In tutto il mondo c’è una esplosione degli investimenti in formazione e ricerca. È vero che quando la scienza produce tecnologia che sale verso le alte energie e scende nei meccanismi della vita, si pone la questione dei limiti e delle regole. Ma la libertà della scienza, conquistata faticosamente agli albori della modernità, è un valore irrinunciabile.&lt;br /&gt;·         Il pluralismo delle scelte etiche – individuali e comunitarie – è il cuore della libertà. Il principio della laicità dello stato, perciò, non è negoziabile: esso è la condizione primaria del pluralismo delle scelte, comprese quelle religiose. Sugli stili di vita dei cittadini e sull’autonomia di scelta delle persone non possono gravare obblighi di stato. Sessualità, procreazione, relazioni familiari si confrontano liberamente in una società ospitale per tutti.&lt;br /&gt;·         Le forze di sinistra rappresentano il lavoro su scala globale. Il diritto al lavoro costituisce la base stessa dei diritti umani. L’obiettivo storico di una occupazione buona, piena e stabile per tutti non è tramontato. In Occidente i caratteri del lavoro sono profondamente cambiati. Siamo di fronte ad una moltitudine di lavori, più flessibili. Ma l’esistenza di un esercito industriale di riserva (lavoro nero, lavoro precario, lavoro degli immigrati sotto pagati), il crescente divario di potere tra l’impresa e il lavoratore, il crescente divario di reddito tra management e lavoro dipendente, non dipendono dalla tecnica. Essenziale è garantire una forte rappresentanza sindacale e una forte rappresentanza politica dei lavoratori di ogni livello. Il corporativismo soffoca le energie della società. Le forze di sinistra affermano l’universalità dello stato sociale, nella sanità, nell’istruzione, nella previdenza, nella assistenza. L’evidente necessità di un “nuovo welfare”, più rivolto alla persona, più efficiente e fiscalmente sostenibile, non comporta lo “stato minimo”. E se l’azione diretta dello stato può essere in determinati casi sussidiata dal settore privato, dal volontariato e da no-profit, i compiti fondamentali restano non delegabili. Resta vitale, per lo sviluppo della società e per la lotta alle disuguaglianze, una riaffermazione della scuola pubblica di qualità come strumento per la formazione di tutti. Nell’economia sociale di mercato l’impresa, che ha un ruolo essenziale, deve formarsi alla cultura della sua responsabilità sociale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5582554323588644612-4080899702163290698?l=lasinistrachevorresti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasinistrachevorresti.blogspot.com/feeds/4080899702163290698/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5582554323588644612&amp;postID=4080899702163290698' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582554323588644612/posts/default/4080899702163290698'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582554323588644612/posts/default/4080899702163290698'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasinistrachevorresti.blogspot.com/2008/07/carta-dei-valori-definitiva.html' title='Carta dei Valori (definitiva)'/><author><name>Alessio Pedrazzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12587954281848929581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5582554323588644612.post-1556294050920638309</id><published>2008-07-14T07:31:00.000-07:00</published><updated>2008-07-14T07:33:50.227-07:00</updated><title type='text'>Bozza della Carta dei Valori per la Casa dei Giovani della Sinistra</title><content type='html'>Casa dei Giovani della Sinistra&lt;br /&gt;Carta dei Valori&lt;br /&gt;1.       La Casa dei Giovani della Sinistra nasce come luogo di incontro e discussione tra ragazze e ragazzi “under 30” che condividano richiami identitari e politici alla tradizione di sinistra. Si propone di avviare una attività di tipo culturale che serva a diffondere nel senso comune giovanile una prospettiva d’ analisi critica della società rispetto agli attuali canoni dell’ informazione massificata, attraverso approfondimenti tematici e appuntamenti di elaborazione politica. Vuole inoltre intervenire nel dibattito pubblico sul territorio per contribuire ad influenzare il processo decisionale politico.&lt;br /&gt;2.       La Casa dei Giovani della Sinistra è una autonoma associazione di uomini e di donne sorta secondo il principio della partecipazione libera e continua dei cittadini alla vita pubblica. Organizza la sua vita interna coniugando partecipazione deliberativa e rappresentanza, in vista di una riforma della politica da attuare strutturando anche i partiti secondo i valori e le regole del metodo democratico sancito dalla Costituzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3.       La ragion d’ essere della Casa dei Giovani della Sinistra si richiama alla tradizione ideale della Sinistra che ha contribuito alla fondazione della repubblica democratica italiana, all’antifascismo e a valori della Resistenza e alle culture espresse dai movimenti femministi, pacifisti e ambientalisti e dei diritti civili. L'obiettivo di contribuire ad un ampio processo unitario delle forze della Sinistra italiana rappresenta un motivo fondante di tale aggregazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ agire della Casa dei Giovani della Sinistra risponde alle seguenti considerazioni:&lt;br /&gt;·         Mai come ora si era esteso il mercato globale, mai come ora aveva dominato la merce. Mai l’umanità aveva visto crescere come ora il lavoro salariato e il lavoro intellettuale. Mai le reti di comunicazione erano state così sviluppate, consentendo a tutti di sapere di tutti, scoprendo così in piena luce l’ingiustizia, la disuguaglianza, la povertà, la violenza. Mai come ora i popoli hanno intrecciato tanto strettamente i loro destini. Mai prima d’ora l’economia aveva fatto tanto gravare sull’umanità la minaccia di una catastrofe ambientale. Lavoro, pace, libertà, laicità, sostenibilità sono i valori della nuova sinistra. Estendere le libertà individuali e i diritti di cittadinanza; affermare e diffondere la democrazia; mettere in valore la libertà e la differenza femminile; distribuire i benefici universali della conoscenza e della tecnica; ridistribuire secondo principi di equità la ricchezza e assicurare a tutte le donne e gli uomini del pianeta la libertà dal bisogno; sostituire la cooperazione internazionale alle politiche di forza; proteggere l’integrità della terra per le generazioni presenti e quelle future; contrastare le neoideologie tribali, razziste, etnocentriche, fondamentaliste sono i principi per i quali si batte la Casa dei Giovani della Sinistra.&lt;br /&gt;·         Nel corso dell’800 e del 900 la crescita dei capitalismi nazionali, pur attraversando drammatici conflitti, è stata accompagnata dallo sviluppo della democrazia e dello stato sociale. Il pensiero della libertà, il movimento di sinistra ispirato ai principi della  democrazia, i movimenti anticolonialisti ne sono stati i principali attori. Ora è necessario un processo analogo su scala globale. Con lo sviluppo di istituzioni economiche che regolino il mercato, portino lo sviluppo là dove spontaneamente non arriva (a partire dall’Africa), contribuiscano a edificare una economia per tutti gli uomini, protagonisti e non sfruttati. Con l’edificazione di istituzioni politiche sovranazionali che prefigurino un governo democratico e solidale del mondo.&lt;br /&gt;·         Costruire la pace è il primo imperativo della politica mondiale. La guerra non è una soluzione, come dimostrano chiaramente gli eventi mediorientali. Per questo deve essere rilanciato il processo del disarmo. Il mondo è in pieno boom di spese militari, salite a oltre 1000 miliardi di dollari l’anno, la metà dei quali nel bilancio degli Usa. È ripresa la spinta verso la costruzione di nuove armi atomiche, chimiche, batteriologice. Una quota crescente del surplus mondiale finisce in armamenti. L’uso della forza militare per fermare i conflitti, evitare il genocidio, mantenere la pace è legittimo solo quando è nell’ambito delle Nazioni Unite e della condivisione nella comunità internazionale. Questa legittimità deve essere accompagnata dalla capacità di prevenire i conflitti intervenendo sulle cause. La civiltà umana è una. Le culture diverse possono trasmettersi reciprocamente principi universalistici, come quelli della libertà delle donne e della democrazia, solo fuori dalle logiche di dominio e dallo spirito di guerra. La non violenza è un valore cui tendere.&lt;br /&gt;·         Deve essere pattuito nel mondo un nuovo inventario dei beni comuni dell’umanità, non disponibili per interessi privatistici o speculativi, e messi al riparo dall’egoismo e dall’avidità: a. beni comuni naturali: acqua dolce, mari e oceani, foreste, spazio; b. accesso di tutti ai medicinali e alle cure sanitarie; c. equa distribuzione del sapere, dell’informazione e della tecnologia. Gli “Obiettivi di sviluppo del Millennio” indicati dalle Nazioni Unite, non possono essere accantonati.&lt;br /&gt;·         Nel nuovo secolo l’umanità deve affrontare la sfida più alta: quella, a popolazione ed economia crescenti, del progressivo esaurimento dei combustibili fossili e del riscaldamento del pianeta. Una tale sfida comporta radicali cambiamenti nella economia e nella società, ed un inedito salto tecnologico verso sistemi di risparmio energetico e verso nuove fonti rinnovabili e non inquinanti. Il tempo stringe e l’impresa richiede una organizzazione su larga  scala dell’istruzione, della scienza, del modo di produrre, ed un gigantesco piano di investimenti. L’ecologia diventa parte essenziale di una sinistra moderna e dello stesso governo razionale del mondo.&lt;br /&gt;·         Scienza e conoscenza sono gli strumenti più formidabili che ha a disposizione l’umanità. Per il piacere della scoperta senza la quale non ci sarebbe storia umana, e per i benefici che porta con sé. In tutto il mondo c’è una esplosione degli investimenti in formazione e ricerca. È vero che quando la scienza produce tecnologia che sale verso le alte energie e scende nei meccanismi della vita, si pone la questione dei limiti e delle regole. Ma la libertà della scienza, conquistata faticosamente agli albori della modernità, è un valore irrinunciabile.&lt;br /&gt;·         Il pluralismo delle scelte etiche – individuali e comunitarie – è il cuore della libertà. Il principio della laicità dello stato, perciò, non è negoziabile: esso è la condizione primaria del pluralismo delle scelte, comprese quelle religiose. Sugli stili di vita dei cittadini e sull’autonomia di scelta delle persone non possono gravare obblighi di stato. Sessualità, procreazione, relazioni familiari si confrontano liberamente in una società ospitale per tutti.&lt;br /&gt;·         Le forze di sinistra rappresentano il lavoro su scala globale. Il diritto al lavoro costituisce la base stessa dei diritti umani. L’obiettivo storico di una occupazione buona, piena e stabile per tutti non è tramontato. In Occidente i caratteri del lavoro sono profondamente cambiati. Siamo di fronte ad una moltitudine di lavori, più flessibili. Ma l’esistenza di un esercito industriale di riserva (lavoro nero, lavoro precario, lavoro degli immigrati sotto pagati), il crescente divario di potere tra l’impresa e il lavoratore, il crescente divario di reddito tra management e lavoro dipendente, non dipendono dalla tecnica. Essenziale è garantire una forte rappresentanza sindacale e una forte rappresentanza politica dei lavoratori di ogni livello. Il corporativismo soffoca le energie della società. Le forze di sinistra affermano l’universalità dello stato sociale, nella sanità, nell’istruzione, nella previdenza, nella assistenza. L’evidente necessità di un “nuovo welfare”, più rivolto alla persona, più efficiente e fiscalmente sostenibile, non comporta lo “stato minimo”. E se l’azione diretta dello stato può essere in molti casi sussidiata dal settore privato, dal volontariato e da no-profit, i compiti fondamentali restano non delegabili. Nell’economia sociale di mercato l’impresa, che ha un ruolo essenziale, deve formarsi alla cultura della sua responsabilità sociale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5582554323588644612-1556294050920638309?l=lasinistrachevorresti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasinistrachevorresti.blogspot.com/feeds/1556294050920638309/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5582554323588644612&amp;postID=1556294050920638309' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582554323588644612/posts/default/1556294050920638309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582554323588644612/posts/default/1556294050920638309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasinistrachevorresti.blogspot.com/2008/07/bozza-della-carta-dei-valori-per-la.html' title='Bozza della Carta dei Valori per la Casa dei Giovani della Sinistra'/><author><name>Alessio Pedrazzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12587954281848929581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5582554323588644612.post-1018022802853030029</id><published>2008-07-09T02:28:00.000-07:00</published><updated>2008-07-09T02:32:43.098-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iniziative'/><title type='text'>Iniziativa</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_13W2ILMYbik/SHSFf-zTSDI/AAAAAAAAAEg/A9VVQujV5S8/s1600-h/Sinistra+Spritz+-+GC+%26+SD.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5220944652509857842" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_13W2ILMYbik/SHSFf-zTSDI/AAAAAAAAAEg/A9VVQujV5S8/s400/Sinistra+Spritz+-+GC+%26+SD.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5582554323588644612-1018022802853030029?l=lasinistrachevorresti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasinistrachevorresti.blogspot.com/feeds/1018022802853030029/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5582554323588644612&amp;postID=1018022802853030029' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582554323588644612/posts/default/1018022802853030029'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582554323588644612/posts/default/1018022802853030029'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasinistrachevorresti.blogspot.com/2008/07/iniziativa.html' title='Iniziativa'/><author><name>Alessio Pedrazzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12587954281848929581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_13W2ILMYbik/SHSFf-zTSDI/AAAAAAAAAEg/A9VVQujV5S8/s72-c/Sinistra+Spritz+-+GC+%26+SD.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5582554323588644612.post-2271612729293688623</id><published>2008-07-01T11:39:00.000-07:00</published><updated>2008-07-01T11:43:36.326-07:00</updated><title type='text'>Impressioni sull' Assemblea nazionale di Sinistra Democratica</title><content type='html'>L’ assemblea di Chianciano ha prodotto suggestioni emotive così forti da riportarci con la mente all’ ultimo congresso dei DS. Noi eravamo a Firenze per riaffermare l’ importanza di una sinistra che non fosse tale solo a parole ma per cultura e pratica politica. Ora ripresentiamo lo stesso progetto ad un elettorato che in vista delle amministrative e delle europee nel 2009 dovrà saper distinguere attentamente l’ originale dal falso mediatico. Cacciari sulla questione Rom, Calearo sull’ articolo 18, il Pd e la sua espressione in Europa sui temi dell’ immigrazione,la Finocchiaro e l’ apertura all’ immunità per le alte cariche, eccetera : questa non è sinistra, questa non è opposizione. Sinistra Democratica si batte per i diritti dei lavoratori, per uno sviluppo sostenibile, per l’ uguaglianza e l’ integrazione, per i diritti universali dell’ uomo, per la legalità e in contrasto con le politiche delle destre e di Silvio Berlusconi. Il 27, 28 e 29 ho incontrato amministratori ed iscritti al nostro movimento che sul territorio continuano ad impegnarsi con la stessa serietà e con lo stesso disinteresse personalistico che ci hanno sempre contraddistinti. Persone come Massimo Mezzetti, coordinatore dell’ Emilia Romagna e consigliere regionale di SD, che pochi giorni fa ha ricevuto proiettili ed intimidazioni, reo soltanto della propria onestà e della propria coerenza. Questo è lo spirito degli uomini e delle donne che hanno partecipato alla nostra assemblea, la quale ha assunto le connotazioni di un cantiere per una sinistra nuova e credibile, fatta di persone all’ altezza delle proprie idee. In quella occasione ho visto giovani compagni di Genova preparare le basi di un coordinamento nazionale per i ragazzi del movimento, gruppi di lavoro pieni di entusiasmo e voglia di fare, commissioni impegnate fino a tarda notte nel difficile compito di darci un’ organizzazione minima ed irrinunciabile. Da qui dovremo ripartire e proseguire nel nostro cammino, continuando a lavorare in prospettiva di una costituente di sinistra che raccolga tutte quelle forze interessate a costruire un soggetto che abbia ambizioni di governo e che sia in grado di costruire alleanze politiche su basi programmatiche condivise. Per un centrosinistra che non ripeta l’ esperienza dell’ Unione ma che sappia rinnovarsi e rappresentare anche quella parte del paese che oggi rimanda le proprie istanze alle compagini politiche extraparlamentari di sinistra, sarà importantissimo il contributo di Sinistra Democratica. I 149 voti a favore, su 149 votanti del Comitato nazionale, che hanno riconfermato Claudio Fava alla guida del movimento, dimostrano come da Chianciano esca un soggetto politico forte ed unito, in controtendenza rispetto alle innumerevoli mozioni in lizza nelle fasi congressuali degli altri partiti della sinistra italiana. E’ ora di un nuovo futuro, lo troveremo “in alto a sinistra”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alessio Pedrazzi&lt;br /&gt;– Membro del Comitato nazionale di Sinistra Democratica&lt;br /&gt;– Coordinatore dei Ragazzi di Sinistra Democratica a Modena&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5582554323588644612-2271612729293688623?l=lasinistrachevorresti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasinistrachevorresti.blogspot.com/feeds/2271612729293688623/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5582554323588644612&amp;postID=2271612729293688623' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582554323588644612/posts/default/2271612729293688623'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582554323588644612/posts/default/2271612729293688623'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasinistrachevorresti.blogspot.com/2008/07/impressioni-sull-assemblea-nazionale-di.html' title='Impressioni sull&apos; Assemblea nazionale di Sinistra Democratica'/><author><name>Alessio Pedrazzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12587954281848929581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5582554323588644612.post-2000156849452108572</id><published>2008-06-12T02:22:00.000-07:00</published><updated>2008-06-12T02:24:02.001-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SICUREZZA'/><title type='text'>CREARE SICUREZZA SECONDO SINISTRA DEMOCRATICA</title><content type='html'>VIVERE SICURI NELLE CITTA’legalità, solidarietà, coesione sociale in 10 idee&lt;br /&gt;Chi ha responsabilità pubbliche deve vivere le stesse emozioni dei cittadini, ma non può farsi trascinare dall’emotività; ancor peggio, fa un cattivo servizio alla propria comunità se approfitta dei problemi per guadagnare consensi elettorali. Una città, come un Paese, si amministra bene se non si rincorre o si alimenta la paura. Per assicurare serenità e sicurezza a tutte le persone, per fronteggiare e vincere la paura, serve un ventaglio di risposte appropriate e differenziate. Per questo proponiamo 10 idee su cui riflettere ed agire con provvedimenti ed azioni sul versante istituzionale, culturale e sociale.&lt;br /&gt;1.    Separare nettamente illegalità da marginalità sociale. Più si risponde efficacemente alla seconda e meno grave ed estesa e più controllabile sarà la prima. La lotta alla povertà ed all’emarginazione, oltreché giusta, è fondamentale. Al contrario, la “guerra” ai poveri, oltreché immorale, non fa certamente vivere più serenamente le nostre città.2.    Forte contrasto del degrado urbano, politiche di risanamento degli spazi, puntuale gestione e mediazione dei conflitti prima che ingenerino un danno, messa a disposizione di tutti del maggior numero di luoghi pubblici amici e sicuri: piazze, parchi, strutture di socialità e di aggregazione, trasporti, ecc., perché più persone vivranno liberamente la città, più la città si darà naturali antidoti.3.    Distinguere tra percezione e vera insicurezza. La prima è molto forte, ben oltre i dati reali che vanno fatti conoscere; occorre poi stare attenti ad un fatto accertato: politiche sulla sicurezza sbagliate producono l’effetto di aumentare la percezione di insicurezza e stimolano un escalation di risposte fuori dalla legalità e dalla civile convivenza (es. ronde, pulsioni xenofobe, reazioni razziste, ecc).4.    Rafforzare e migliorare l’azione di prevenzione delle forze dell’ordine, attraverso giuste risorse, il coordinamento tra di esse e con gli enti locali ed un maggior utilizzo del personale su strada anziché negli uffici: tra le nazioni europee l’Italia è uno dei paesi con il maggior numero di organici di polizia.5.    Distinguere sempre tra chi compie un reato e chi, pur appartenendo alla stesso gruppo sociale o provenendo dalla stessa nazione, ne è estraneo. Fare di tutta un’erba un fascio scarica colpe sugli innocenti, aiuta il colpevole, contraddice i più elementari diritti costituzionali, scatena insopportabili sentimenti razzistici.6.    Raccontare oggettivamente i fatti è dovere professionale inderogabile di giornali e televisioni; viceversa, amplificare, distorcere, esasperare i toni, calcare la mano su un episodio nel caso di un gruppo sociale e minimizzarlo nel caso di altri, significa produrre paura e stimolare reazioni pericolose. Chi ha il potere di orientare l’opinione pubblica deve essere responsabile. Evidenziare ciò che è normale, ma che non si vede e di cui non si scrive: la maggioranza dei cittadini di origine straniera che rispetta le regole e compartecipa al progresso della nostra società, condizione che non fa notizia, al contrario di singoli episodi di cronaca nera.7.    Investire nei percorsi di reinserimento sociale degli ex detenuti, in attuazione della funzione rieducativa della pena prevista dalla Costituzione. Va capovolta l’attuale condizione carceraria che in troppi casi vede nella reclusione una “discarica sociale” che riproduce sistematicamente fenomeni di devianza Qualsiasi detenzione deve essere gestita in maniera da facilitare il reinserimento nella società delle persone prive della libertà.8.    Far entrare appieno nell'area della cittadinanza le comunità straniere per renderle protagoniste della costruzione della sicurezza. Forti politiche di integrazione e per la convivenza rivolte ai migranti sono giuste in sé per fare stare meglio le persone e sono la migliore opera di prevenzione; manifestare errati e ingiustificati atteggiamenti di ostilità preconcetta significa, all’opposto, anche privarsi di naturali alleati.9.    Agire in permanenza come istituzioni, forze sociali, agenzie formative per affermare una cultura della legalità e dei diritti universali, con destinatari tutti i cittadini, anche italiani, perchè il rispetto della legge e degli altri individui è, per tutti, la base essenziale e incondizionabile della civile convivenza di qualunque società.10.    Costruire moderne forme di coesione e sicurezza sociale delle comunità locali, basate su forti legami sociali e mutua collaborazione. Impegnarsi, più in generale, su tutti i versanti che nel nostro tempo generano insicurezza, inquietudine, talvolta rancore e ricerca del capro espiatorio: lavoro, casa, politiche sociali.&lt;br /&gt;Giugno 2008                               SINISTRA DEMOCRATICA TOSCANA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5582554323588644612-2000156849452108572?l=lasinistrachevorresti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasinistrachevorresti.blogspot.com/feeds/2000156849452108572/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5582554323588644612&amp;postID=2000156849452108572' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582554323588644612/posts/default/2000156849452108572'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582554323588644612/posts/default/2000156849452108572'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasinistrachevorresti.blogspot.com/2008/06/creare-sicurezza-secondo-sinistra.html' title='CREARE SICUREZZA SECONDO SINISTRA DEMOCRATICA'/><author><name>Alessio Pedrazzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12587954281848929581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5582554323588644612.post-4692059261611006966</id><published>2008-06-04T09:13:00.000-07:00</published><updated>2008-06-04T09:16:42.895-07:00</updated><title type='text'>L' ACQUA E MODENA</title><content type='html'>Modena  e il rapporto con l’acqua&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In occasione della sesta edizione della “Festa dell’ acqua H2o! ho sete di sapere”, che si terrà  Domenica 8 giugno 2008 al parco Ferrari, i Giovani di Sinistra Democratica ribadiscono la volontà di continuare la battaglia in favore di ripubblicizzazione e tutela di quello che rimane il bene comune più importante: l’acqua.&lt;br /&gt;E’ sbagliato incoraggiare la logica del profitto privatistico secondo la quale “chi più paga più può bere”. Quindi, con lo stesso spirito insito nell’ odg, bocciato dal  Consiglio Comunale sulla “ripubblicizzazione del servizio idrico”, ci teniamo ad esprimere nuovamente la nostra gratitudine a tutte le 406.626 persone che hanno sottoscritto la petizione per la proposta di legge di iniziativa popolare alla fine del 2007, spronandole nuovamente a far sentire la loro voce su questa questione, che interessa tutti e maggiormente le nuove generazioni.&lt;br /&gt;E per ribadire l’importanza di una risorsa “finita”  e non infinita come parrebbe dall’uso sconsiderato che ne facciamo oggi, il mai escluso pericolo d’inquinamento delle falde rappresentato dalla costruzione di un autodromo, alberghi ed altre strutture sulle falde acquifere presenti a Marzaglia,  nonostante gli accertamenti d’impatto ambientale effettuati dalla Provincia, esprimiamo il sostegno a quanti in consiglio comunale si sono espressi contro la realizzazione della pista.&lt;br /&gt;Per il coordinamento giovani di Sinistra Democratica di Modena&lt;br /&gt;Alessio Pedrazzi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5582554323588644612-4692059261611006966?l=lasinistrachevorresti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasinistrachevorresti.blogspot.com/feeds/4692059261611006966/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5582554323588644612&amp;postID=4692059261611006966' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582554323588644612/posts/default/4692059261611006966'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582554323588644612/posts/default/4692059261611006966'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasinistrachevorresti.blogspot.com/2008/06/l-acqua-e-modena.html' title='L&apos; ACQUA E MODENA'/><author><name>Alessio Pedrazzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12587954281848929581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5582554323588644612.post-6299421115868671685</id><published>2008-05-28T16:45:00.000-07:00</published><updated>2008-05-28T16:50:06.873-07:00</updated><title type='text'>Statuto provvisorio per la discussione</title><content type='html'>E' dispnible sul sito di Sinistra Democratica la bozza dello statuto provvisorio da discutere in attesa dell' Assemblea Nazionale del 27, 28, 29 giugno.&lt;br /&gt;Parliamone!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sinistra-democratica.it/bozza-di-statuto-la-discussione"&gt;http://www.sinistra-democratica.it/bozza-di-statuto-la-discussione&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5582554323588644612-6299421115868671685?l=lasinistrachevorresti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasinistrachevorresti.blogspot.com/feeds/6299421115868671685/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5582554323588644612&amp;postID=6299421115868671685' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582554323588644612/posts/default/6299421115868671685'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582554323588644612/posts/default/6299421115868671685'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasinistrachevorresti.blogspot.com/2008/05/e-dispnible-sul-sito-di-sinistra.html' title='Statuto provvisorio per la discussione'/><author><name>Alessio Pedrazzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12587954281848929581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5582554323588644612.post-846984912089780755</id><published>2008-05-23T05:11:00.000-07:00</published><updated>2008-05-23T05:32:24.166-07:00</updated><title type='text'>OBBLIGO D' OPPOSIZIONE!</title><content type='html'>Le misure sul tema "sicurezza" proposte dal Governo Berlusconi hanno sucitato perplessità esplicite dall' Europa che non vede di buon occhio l' equiparazione tra immigrazione clandestina e criminalità. Queste misure rischiano di aggravare il problema dell' ordine pubblico e di non rispondere al bisogno di rimedi che prendano in considerazione le diversità degli individui che migrano nel nostro paese. Si ripresenta lo spettro delle "leggi ad personam" con il così detto emendamento "salva rete4" che vuole raggirare i rimproveri provenienti dall' Unione Europea sulla legge Gasparri. Sui temi della fiscalità, la detassazione degli straordinari raccoglie la bocciatura della CGIL che esprime le proprie perplessità anche sull' abolizione dell' ICI. Insomma, buone maniere a parte, già ad inizio legislatura, le opposizioni nel paese a questo governo devono far sentire la propria voce senza sconti e con durezza. Meglio un clima politico alla "ci-cip e ci-ciop" (come direbbe Di Pietro) o una ferma presa di posizione?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5582554323588644612-846984912089780755?l=lasinistrachevorresti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasinistrachevorresti.blogspot.com/feeds/846984912089780755/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5582554323588644612&amp;postID=846984912089780755' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582554323588644612/posts/default/846984912089780755'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582554323588644612/posts/default/846984912089780755'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasinistrachevorresti.blogspot.com/2008/05/obbligo-d-opposizione.html' title='OBBLIGO D&apos; OPPOSIZIONE!'/><author><name>Alessio Pedrazzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12587954281848929581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5582554323588644612.post-8298116779229897542</id><published>2008-05-20T04:39:00.000-07:00</published><updated>2008-05-20T04:57:41.873-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Assemblea Nazionale di SD'/><title type='text'>E ora fondiamo una sinistra nuova fatta di partecipazione!</title><content type='html'>Giungono le direttive in occasione dell'Assemblea nazionale di Sd convocata per il 27-28-29 giugno, utilissima allo scopo della creazione del nuovo soggetto della sinistra italiana. Raccomandiamo la visione di tali condizioni nella speranza che non manchiate all' appuntamento che verrà fissato anche per Modena e Provincia. Partecipare, per chi crede in questo progetto e nella prospettiva di un grande, rappresentativo partito di sinistra, è un obbligo etico e morale. Confidiamo nel consapevole protagonismo delle giovani generazioni che si ispirino ad ambizioni di critica e miglioramento della società contemporanea, a tutela dei più deboli e di coloro che aspichino un paese equo e solidale. Non mancate!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Regolamento per la prima Assemblea Nazionale di Sinistra Democratica per il Socialismo Europeo&lt;br /&gt;1.    La 1° Assemblea Nazionale di Sinistra Democratica per il Socialismo Europeo è convocata per il 27-28-29 giugno 2008.&lt;br /&gt;2.    Compito dell’Assemblea è quello di approvare la piattaforma politica, lo statuto definitivo del Movimento e di eleggere i gruppi dirigenti.&lt;br /&gt;3.    La platea della Assemblea è costituita da 800 rappresentanti  eletti in ragione dei voti ottenuti da La Sinistra L’Arcobaleno alla elezione per la Camera dei Deputati lo scorso 13 e 14 aprile, e da 1 rappresentate ogni 100 votanti alle assemblee provinciali e di uno ogni 200 iscritti del 2007. Ad essi si aggiungono personalità indicate dalla Presidenza non superiori al 5% della platea nazionale.&lt;br /&gt;4.     Le assemblee provinciali sono convocate dal Coordinamento  provinciale di Sinistra Democratica per il Socialismo Europeo e sono aperte a iscritti e non iscritti al Movimento, possono essere precedute da assemblee nei singoli comuni, nei quartieri o territori delle città capoluogo disciplinate da regolamenti  che saranno definiti a livello regionale. Le Assemblee provinciali esaminano il Documento politico, approvano modifiche, integrazioni, proposte alternative. Possono, inoltre, approvare ordini del giorno tematici e documenti locali. Le Assemblee provinciali eleggono i delegati all’Assemblea nazionale in ragione di 1 delegato ogni 1400 voti che La Sinistra l’Arcobaleno ha ricevuto nella provincia alle scorse elezioni politiche per la Camera dei Deputati, più 1 delegato ogni 100 votanti e 1 ogni 200 iscritti del 2007. Per la provincia di Roma le assemblee possono essere 4 corrispondenti alle 4 federazioni. La delegazione provinciale  all’assemblea nazionale deve essere composta per almeno il 40 per cento da ciascun sesso. Hanno diritto al voto all’assemblea provinciale tutti i maggiori di anni 15, che  partecipano alla discussione e si iscrivono al registro dei partecipanti costituito da iscritti e non iscritti al Movimento pagando la quota minima di euro 5. L’esponente del Movimento che conclude i lavori dell’Assemblea provinciale può essere delegato all’Assemblea nazionale da quella realtà territoriale in aggiunta ai delegati spettanti. Il Coordinamento degli italiani all’Estero di Sinistra Democratica elegge 15 rappresentanti all’Assemblea nazionale.&lt;br /&gt;5.    Nel mese successivo allo svolgimento della Assemblea nazionale si svolgeranno assemblee regionali con le modalità e per i fini che saranno stabiliti dallo statuto.&lt;br /&gt;6.    Il documento politico verrà pubblicato sul sito venerdi 23 maggio e la bozza dello statuto lunedi 26 maggio per essere sottoposto alle assemblee provinciali e alla discussione in rete&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5582554323588644612-8298116779229897542?l=lasinistrachevorresti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasinistrachevorresti.blogspot.com/feeds/8298116779229897542/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5582554323588644612&amp;postID=8298116779229897542' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582554323588644612/posts/default/8298116779229897542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582554323588644612/posts/default/8298116779229897542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasinistrachevorresti.blogspot.com/2008/05/e-ora-fondiamo-una-sinistra-nuova-fatta.html' title='E ora fondiamo una sinistra nuova fatta di partecipazione!'/><author><name>Alessio Pedrazzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12587954281848929581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5582554323588644612.post-1643179154184511924</id><published>2008-05-16T05:14:00.000-07:00</published><updated>2008-05-20T05:14:33.435-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='documento'/><title type='text'>la sinistra che vorremmo...</title><content type='html'>GIOVANI SD EMILIA ROMAGNA: “ECCO LA SINISTRA CHE VORREMMO…”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La batosta della scorsa tornata elettorale ci porta a esigere un percorso di reale rinnovamento della Sinistra. La Sinistra che noi giovani di Sd vorremmo rifugge da uno stracco e inconcludente autoreferenzialismo, rigetta il principio della cosiddetta “egemonia culturale” (cerebralismo e ossessione del politicamente corretto da cui scaturisce un tragico scollamento dalla realtà) e scende verso il basso, sul territorio, per trovare nuovi e motivati consensi. La Sinistra che abbiamo in mente deve ripristinare il filo diretto che aveva con la gente, deve ascoltare, farsi garante, proporsi come portavoce anche dei temi più controversi che per cultura politica di vecchio stampo (o semplicemente per ideologismo?) sono stati accantonati o, peggio ancora, consegnati alle Destre. Di seguito proponiamo cinque temi dai quali partire per riannodare quel filo che si è sciolto con il nostro elettorato e per stringerlo con quanti ritengono che una voce a sinistra depurata da ipocrisia e settarismo sia utile per il futuro del nostro Paese:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. LAVORO&lt;br /&gt;L’articolo 1 della nostra Costituzione lo dice senza troppi giri di parole “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro”. E più sotto all’articolo 4 si precisa: “Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società”.Evoluzione e progresso sociale (e trasversalmente pace e concordia sociale) si hanno quando il lavoro conserva dignità e valore. La flessibilità all’italiana (concetto che giocoforza si assimila a quello di precarietà perpetua) svuota di dignità il rapporto lavorativo e la persona che intraprende tale rapporto. Il lavoro oggi non nobilita più l’uomo, ma lo immiserisce, portandolo a una nuova forma di schiavitù: la schiavitù del proprio pensiero che non cercherà più l’occupazione dignitosa perché “inesistente”. Ridurre il rovello del lavoro a una fatto generazionale è fuorviante: i giovani precari di oggi saranno gli adulti precari del domani.&lt;br /&gt;2. LAICITÀ E DIRITTI CIVILI&lt;br /&gt;Oggi più che mai, nell’ era politica delle pacche sulle spalle e del “volemose bene”, occorre pronunciare parole forti a difesa della laicità dello stato che, in quanto garante della res-pubblica, deve rappresentare e tutelare ogni suo cittadino, a prescindere dalla sua appartenenza religiosa. Gli attacchi alla 194, sui temi della fecondazione assistita e delle unioni civili, provenienti da alcune fila vaticane, ledono il clima di dialogo e di confronto instauratosi tra laici e cattolici del Concilio Vaticano II. Questi atteggiamenti vanno ricondotti nella loro sfera di competenza, nella quale certamente non rientra l’ azione legislativa o l’ interferenza nello svolgimento di questa da parte dello stato. Sui suddetti temi, una sinistra responsabile deve salvaguardare quei limiti che già la Costituzione ed il Concordato hanno tracciato.&lt;br /&gt;3. AMBIENTE&lt;br /&gt;Creare una coscienza comune che si ponga l'obiettivo di promuovere iniziative in difesa dell'&lt;a href="http://it.encarta.msn.com/encyclopedia_761566249/Ambiente_(ecologia).html"&gt;ambiente&lt;/a&gt; e nel contempo di elaborare uno &lt;a href="http://it.encarta.msn.com/encyclopedia_981523863/Sviluppo_sostenibile.html"&gt;sviluppo sostenibile&lt;/a&gt; è fondamentale.&lt;a name="p13"&gt;&lt;/a&gt; Non possiamo bendarci gli occhi davanti allo sfacelo che ci circonda: in materia di rifiuti e inquinamento abbiamo pagine e pagine di programma da scrivere. Cominciamo a dire, per esempio, che la mobilità di massa e il trasporto delle merci devono necessariamente far leva su un nuovo impulso della rotaia, non certo della gomma.&lt;br /&gt;Le risorse naturali sono limitate e il tradizionale sistema di produzione è al collasso: non si può crescere all’infinito. Consumare per il solo gusto di consumare non è più possibile: l’aumento dei consumi finalizzato al benessere alla popolazione è un modello logoro e anacronistico&lt;br /&gt;4. SICUREZZA E IMMIGRAZIONE&lt;br /&gt;La paura della gente verso l'immigrazione non controllata e la criminalità che da questa promana (il clandestino è da sempre una facile preda nella mani della delinquenza), deve trovare risposte diverse da quelle della Lega che altrimenti, come unico referente di queste tensioni sociali, conquista l'8.5%. Non è impossibile parlare di sicurezza e conciliarla con i temi dell'accoglienza e dell'integrazione. Leggi responsabili sull'immigrazione (non certo la Bossi-Fini) e un tessuto sociale preparato ad accoglierla sono le basi su cui costruire le nostre future proposte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. RICOSTRUZIONE DI UN’ALLEANZA CON IL PARTITO DEMOCRATICO&lt;br /&gt;La possibilità di un radicamento sul territorio e nel sistema Paese passa per la nostra capacità di chiudere con inutili radicalismi ideologici e per la necessaria apertura di un dialogo con il Pd, che raccoglie il consenso di tanti compagni i quali, evidentemente, non hanno visto in noi un soggetto credibile. Un nuovo centrosinistra è possibile e necessario, lo vuole il paese, lo richiedono i fatti. Questo governo di centrodestra gode di un appoggio parlamentare senza precedenti, in virtù di un potere che gli elettori non hanno voluto negargli. Riconquistare la fiducia del paese è possibile solo a patto che venga stretta un’ alleanza capace di guardare al futuro e in grado d’ interloquire con quel popolo giovane che l’ 1 maggio a Roma sfogava la propria rabbia davanti ad un palco musicale, visto ormai come l’ unico divulgatore critico delle proprie paure.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5582554323588644612-1643179154184511924?l=lasinistrachevorresti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasinistrachevorresti.blogspot.com/feeds/1643179154184511924/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5582554323588644612&amp;postID=1643179154184511924' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582554323588644612/posts/default/1643179154184511924'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582554323588644612/posts/default/1643179154184511924'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasinistrachevorresti.blogspot.com/2008/05/la-sinistra-che-vorremmo.html' title='la sinistra che vorremmo...'/><author><name>Alessio Pedrazzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12587954281848929581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5582554323588644612.post-2941084005021221900</id><published>2008-05-15T06:27:00.000-07:00</published><updated>2008-05-15T06:39:07.281-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Presentazione'/><title type='text'>E' ora di una sinistra giovane!</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Benvenuti nello spazio della nuova sinistra, attenta ai giovani ed alle loro opinioni, che stavate aspettando!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Qui potremo confrontarci e tenerci informati su tutto ciò che ci riguarda ma soprattutto sulla sinistra che vorremmo.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I dibattiti intrapresi nel blog potranno essere ripresi ed approfonditi negli incontri giovanili che terremo in sede di Sinistra Democratica a Modena in via Rua Pioppa (laterale di via Gallucci).&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Partecipate...per una vera "sinistra in movimento"!&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5582554323588644612-2941084005021221900?l=lasinistrachevorresti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasinistrachevorresti.blogspot.com/feeds/2941084005021221900/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5582554323588644612&amp;postID=2941084005021221900' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582554323588644612/posts/default/2941084005021221900'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582554323588644612/posts/default/2941084005021221900'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasinistrachevorresti.blogspot.com/2008/05/e-ora-di-una-sinistra-giovane.html' title='E&apos; ora di una sinistra giovane!'/><author><name>Alessio Pedrazzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12587954281848929581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
